Questa mia passione cosi anacronistica ai giorni d’oggi mi ha creato qualche piccola difficoltà con i miei coetanei che di Eduardo conoscevano al massimo “Natale in casa Cupiello” ed il mio interessamento per la sua vita e le sue opere sembrava inconcepibile ma non mi sono scoraggiato ed ho continuato per la mia strada aumentando sempre di più la conoscenza del mio autore preferito.
Eduardo ha lasciato un segno indelebile non solo nella sua città ma nell’intera nazione riuscendo ad attraversare le generazioni con un intuito unico ed eccezionale. Le sue commedie ricevute in eredità sono un documento straordinario fermo nel tempo e rappresentano in pieno l’essenza di un autore ed attore che con le sue opere ha miracolosamente riprodotto, rendendo immortale l’immagine di un’epoca.
“Chi non vuole bene ad Eduardo non vuole bene a Napoli” ha affermato  più d’una volta il figlio Luca De Filippo ed il suo sfogo è sembrato subito polemico per una città spesso irriconoscente verso i suoi figli più illustri.